Dal 23 marzo 2010 in vigore la nuova legge S.I.A.E
In Italia purtroppo funziona così, e dobbiamo sempre farci riconoscere per le caz…e che commettono i nostri politici. Ancora una volta saremo costretti a pagare delle assurdità. Dal 23 marzo 2010 infatti entrerà in vigore il nuovo decreto relativo all’applicazione della tassa S.I.A.E ai nuovi supporti multimediali, quali Hard Disk, Memory Card, Chiavette USB (in pratica qualsiasi supporto di memorizzazione dati).
La tassa verrà calcolata in base alla capacità di memorizzazione del supporto. Questa nuova tassazione server per recuperare tutti gli introiti persi dalla circolazione di materiale pirata, scaricato illegalmente.In poche parole, se un utente compra una memory card o una chiavetta USB, si presuppone a priori che il supporto multimediale verrà utilizzato per archiviare materiale illegale coperto da copyright (quindi musica, film, ecc… ). Personalmente la ritengo una CAZZATA.
Se io utilizzassi la memory card acquistata per archiviare foto scattate con la mia fotocamera? Dovrei comunque pagare questa tassa per del materiale personale, non soggetto normalmente a tassazione S.IA.E.. Ma lo stesso discorso vale per la musica acquistata REGOLARMENTE: se io infatti acquistassi legalmente musica da internet, pagherei giustamente i diritti d’autore. Ma con la nuova legge la pagherei due volte, in quanto pagherei la tassa anche sul supporto di archiviazione dove salverei il contenuto acquistato e scaricato legalmente.
Come sempre, viviamo in un Paese dove a momenti devi pagare anche l’aria respirata.
Di seguito tutte le cifre previste da sta minchiata di decreto.
- Supporti Audio Analogici: 23 centesimi per ogni ora di registrazione musicale
- Supporti Audio Digitali (CD, DVD, ecc): 22 centesimi per ogni ora di registrazione musicale
- CD-R: 15 centesimi ogni 700 Mb di capacità dati e 0.22 cent per ogni ora di registrazione
audio
- Supporto Video analogico: 0.29 centesimi ogni ora di registrazione
- Supporto Video digitale: 0.29 centesimi ogni ora di registrazione
- DVD riscrivibili: 41 centesimi ogni 4,1 GB
- Masterizzatori: 5% sul prezzo
- Memorie (MicroSD e removibili ) tassa esclusa fino a 32 MB
- 0.05 euro a GB fino a 5 GB
- 0.03 euro oltre i 5 GB
Per il primo e secondo anno, l’importo massimo sarà di 3
euro e 5 euro per il terzo anno.
- Chiavette Usb tassa esclusa fina a 256 MB
- 0.10 euro a GB fino a 4 GB
- 0.09 euro oltre i 4 GB
Per il primo e secondo anno, l’importo massimo sarà di 7 euro a chiavetta e 9 euro per il terzo anno.
- Memorie (Hard Disk esterno)
- 0.02 euro a GB fino a 400 GB (8 euro per i iprimi 400 GB)
- 0.01 euro oltre i 400 GB
Per il primo e secondo anno, l’importo massimo sarà di 12 euro e 20 euro per il terzo anno.
Un Hard disk classico da 1 TB (1024 GB) costerà quindi 12 euro di SIAE per arrivare in futuro anche a 20-25 euro.
- Memorie (Hard Disk interno, quote fisse per Hard Disk). Si considerano gli Hard Disk solo di Pc, Netbook e Notebook
- 3.22 euro fino a 1 GB
- 3.86 da 1 a 5 GB
- 4.51 da 5 a 10 GB
- 5.15 da 10 a 20 GB
- 6.44 da 20 a 40 GB
- 9.66 da 40 a 80 GB
- 12.88 da 80 a 120 GB
- 16.10 da 120 a 160 GB
- 22.54 da 160 a 250 GB
- 28.98 oltre i 250 GB
- 32.20 oltre i 400 GB con applicazione dal secondo anno
- 2.76 euro ogni 200 GB aggiuntivi sopra i 500 con applicazione dal secondo anno.
In sintesi, per Notebook e Computer la tassa sarà di circa 30 euro e 2.40 euro aggiuntivi se
contiene masterizzatore o 1.90 se non dispone di masterizzatore
interno.
- Lettori Mp3 (quota fissa per lettore)
- 0.64 euro fino a 128 MB
- 2.21 da 128 a 512 Mb
- 3.22 da 512 MB a 1GB
- 5.15 da 1 a 5 GB
- 6.44 da 5 a 10 GB
- 7.73 da 10 a 15 GB
- 9.66 oltre 15 GB
- 12.88 oltre i 20 GB
- 2.76 euro ogni 10 GB aggiuntivi sopra i 20 GB con applicazione dal secondo anno
- Cellulari e Smartphone: 0.90 centesimi per dispositivo
Mi scuso se ho usato toni forti e volgari, ma a volte è necessario. Purtroppo ci siamo resi ridicoli per l’ennesima volta.


Hai perfettamente ragione ad usare toni forti e volgari… è vergognoso!
Ma non si può digliene due a questi della siae?
Mi chiedo….risolveranno il problema in questo modo?????
Potresti dire tutto ci che vuoi… ma non sarebbe di alcuna utilità…
io penso che invece che non risolveranno niente!!! Anzi saranno tutti talmente incazzati che acquisteranno sempre di più dall'estero, e ovviamente aumenterà il download selvaggio!!!
Se veramente volessero preservare il diritto d'autore (cosa giustissima, perchè è giusto ricompensare gli artisti) dovrebbero prima di tutto rendere il prezzo di CD musicali, DVD, ecc…, più accessibile. Se un album costasse meno di 10€ ( o almeno 10€) ci sarebbe più gente disposta ad acquistarlo, piuttosto che scaricarlo. E in secondo luogo dovrebbero fronteggiare meglio il problema della pirateria piuttosto che perdersi in queste puttanate.
Ma la realtà è diversa. Alla S.I.A.E non glie ne può fregar de meno dei diritti d'autore: gli interessa solo incassare!!!
Io sono sempre piu' convinto che ci vorrebbe una bella rivoluzione……ma tanto tra un po' ci saranno i mondiali e noi "Italiani" saremo occupati a fare il tifo e ci dimenticheremo dei problemi!!!!! (io no)
…….beh certo !!!!!!!!! S.I.A.E. = società italiana "ammazz efregatura"
Ma allora, visto che paghiamo, non è più reato scaricare da internet..
tasse su supporti e apparecchiature esistono, non solo in italia ma in altri paesi in Europa, e anche negli Stati Uniti, da molto tempo – dai tempi delle cassette a nastro magnetico, per capirci.
non sono state magicamente introdotte ora per i masterizzatori, gli hard disk e i lettori mp3: sono state solo aggiornate, in Italia come in altri paesi.
che poi sia giusto o meno, e' un altro discorso – ma meglio tener conto che le cose vanno cosi' anche altrove…anzi, nella maggior parte dei paesi (nell'unione europea, il Lussemburgo e' l'unico paese a non avere alcuna tassa sui supporti e apparecchiature)
pero' negli altri paesi un cd musicale non costa 20/25 €
risposta breve: si' purtroppo e' ancora illegale…
risposta lunga:
la "tassa" (tra virgolette, perche' non e' una vera tassa – non va al governo, ma alla SIAE) anche se puzza di "tassa conrto la pirateria", in teoria e' motivata non per compensare i detentori del copyright dei mancati guadagni causati da download o copie illegali, ma per quelli causati da "copie private": ovvero, tu compri un CD, lo vuoi copiare sul tuo iPod in forma di mp3: in alcuni paesi (come l'Italia) questo e' legale – e quindi la "tassa" – e in altri e' addirittura illegale, ovvero non si potrebbe farlo (poi la gente lo fa lo stesso perche' tanto nessuno se ne accorge, ok…)
in questi paesi (in europa l'unico e' il Regno Unito, nel resto del mondo non so…) ovviamente non c'e' una "tassa" sulla copia privata – dato che e' un'attivita' illegale. sarebbe interessante vedere come questi paesi affrontano la questione della pirateria dal punto di vista economico…
Commentate solo se non avete file musicali scaricati illegalmente, altrimenti vi state lamentando di qualcosa di cui siete la causa.
Il problema è sempre nel prezzo dei cd. Sono troppo cari in Italia, sono loro con i loro prezzi e le loro tasse che spingono a cose illegali.
Un'artista americano prende 1,60 dollari da ogni cd venduto,sia in negozio che su iTunes o altro sito e un cd costa in media 10dollari.
In Italia un'artista guadagna a malapena 1,50€ e ci deve ancora pagare le tasse e da noi la media e di 20€. Quindi c'e qualcosa che non quadra,non credi?
RIBELLIAMOCI!!!
A QUESTA ITALIA CHE BLOCCA OGNI PROGRESSO!!! SIA TECNOLOGICO CHE SCIENTIFICO!!!
TRA UN PO’ DI TEMPO VEDRANNO UNA BELLA RIVOLUZIONE ITALIANA.
Nessuno di voi ha letto però quanto porterà questo decreto nelle tasche dei "soliti noti"? Grazie a questa bella idea di un politicante ignorante in materia (chissà? Ignorante forse sì, ma i conti se li saprà fare bene, visto che sicuramente qualche tornaconto ce l'avrà) la SIAE (che peraltro è la più grande associazione a delinquere – dicesi anche mafia – legalizzata) incrementerà i propri introiti da 80 milioni di Euro a 300 milioni di euro l'anno (non male direi). Continua nel prossimo commento…
Continua dal commento precedente…
Considerata poi la logica di ripartizione che vige all'interno di questa società di sedicenti artisti e simili (non mi dilungherò qui sulla spiegazione, ma per farla breve gli utili vengono ripartiti soltanto tra coloro che hanno il maggior volume di vendite negli ultimi TOT anni, almeno 15-20 se non ricordo male, quindi se un Pinco Pallino qualunque si iscrive alla SIAE oggi e inventa un motivetto che in una stagione vende tantissimo, lui non prenderà nulla, mentre contribuirà ad arricchire ulteriormente i vari Baglioni, Vasco Rossi & C.) praticamente questo incremento di "utile" proveniente da questo decreto andrà nelle tasche di milionari già noti che si arricchiranno ulteriormente (probabilmente anche dichiarando meno di uno che si fa un mazzo così e quindi non pagandoci nemmeno le tasse sopra).
Conclusione
Quindi, difficilmente credo che questa "gabella" (come viene chiamata dal direttore di PC Professionale, da cui ho tratto le informazioni) vada comunque a vantaggio di chi effettivamente potrebbe averci rimesso dalla pirateria di cossiddetta arte, sia essa visiva o musicale (per me soltanto prodotti di un'industria che, oltretutto, non si sà adeguare ai tempi che cambiano).
continuate a piratare, software, dvd, cd, tutto quello che potete.
Comprate sulle bancarelle, la roba importata senza tasse, la roba di contrabbando, evviva!
Se ne potrebbero dire molte sul diritto d'autore e la SIAE, ma scusa Alessandro devo correggerti (non so se serva a qualcosa).
Quello di cui tu parli sono gli "irripartibili" ossia il cosidetto calderone dove vanno a finire tutti i programmi musicali (i locali live, le discoteche, le radio e tv, etc.. devono compilarli) che non sono decifrabili per scrittura non corretta o illegibile e quindi non correttamente ripartibili agli autori giusti.
Purtroppo da questo calderone, pur avendone diritto tutti (e tutti i soci prendono soldi) c'è un'attribuzione porporzionale al guadagno degli ultimi 6 mesi.
Insomma chi più guadagna più prende…e questo purtroppo è vero.
Invece se tu fai una canzone che diventa molto famosa un'estate, prenderai regolarmente tutti i diritti che ti spettano (a patto di avere i borderò sempre compilati correttamente).
In più ti dico che nei 6 mesi successivi ti spetta sempre il 10% dei 6 mesi precedenti (i soldi sono erogati 2 volte l'anno).
Se una tua canzone dopo 20 anni (20 anni di successo dimostrbile con i diritti maturati, le repliche mandate in radio…le vendite tec..) può fare la richiesta di sempreverde ed avere una maggiorazione dei punti di ripartizione e un gettone diverse migliaia di euro una tantum.
In più ogni disco d'oro…(adesso siamo scesi a 15.000 copie) ti permette di avere premi in denaro dalla SIAE.
Come vedi di soldi ne girano…non sempre in maniera fluida e purtroppo queste leggi sono soltanto un modo per rallentare la diffusione della cultura…un popolo ignorante lo puoi gestire bene.
Cmq ricordate che per combattere il nemico bisogna conoscerlo bene e pertanto non parliamo delle regole interne alla SIAE se non si conoscono.
Saluti, Perez.
aggiungo che esisteno le creative commons…in pratica gli autori decidono di liberare alcuni diritti e permettere la copia privata…la siae ne sta parlando ma rispetto ad altri paesi è piuttosta lenta e indietro.
Siamo in un paese del cazzo dove il soldo gira sempre in maniera elicoidale….
VIVIAMO IN UN PAESE DI MERDA RAGAZZI..DOVE I VERI ARTISTI NON RIESCONO A SFONDARE PER MANCANZA DI SOLDI E DI OPPORTUNITA', DOVE CHI E' PROFESSIONISTA MUSICISTA E PRODUTTORE PER SFONDARE DEVE ANDARE ALL'ESTERO E NON SOLO ARTISTI. E POI SI LAMENTANO CHE GIOVANI DOTTORI O GIOVANI ARTISTI VANNO VIA DALL'ITALIA PERCHE' NEGLI ALTRI PAESI VENGO VALUTATI IL 100% IN PIU' CHE QUA IN ITALIA (PAESE DI SFRUTTATORI) E POI COSA FANNO?? "LA PUPA E IL SECCHIONE" PER CONVINCERE QUESTE PERSONE A RIMANERE IN ITALIA?? MA SIAMO PAZZI?? QUA IN ITALIA SI PENSA CHE TUTTO QUELLO CHE C'è SIA DI PROPRIETA' DELLO STATO E PER QUESTO Và PAGATA QUALSIASI COSA SI FACCIA!! ORA DEVO PAGARE UNA TASSA PERCHè USO UN CD O UN PORTATILE PER SUONARE? (SONO UN DJ) E COME DIRE "LA TELEVISONE CHE COMPRI RICEVE LA RAI DEVI PAGARE IL CANONE ANCHE SE NON LA GUARDI" MA STIAMO IMPAZZENDO?? LA SIAE è L'ENNESIVA VERGOGNA ITALIANA! SIAMO GLI ZIMBELLI NON DELL'EUROPA MA DEL MONDO!!! SCUSATE LO SFOGO MA NE HO LE PALLE PIENE DI STE LADRATE. GRAZIE PER AVERMI SOPPORTATO!
però se si facesse firmare una bella petizione online da mezzo miglioncino di persone farebbe scalpore e farebbero una figura di ehm ehm davanti a tutto il mondo…
[...] 2.76 euro ogni 10 GB aggiuntivi al di sopra dei 20 GB – Cellulari e smartphone – 0.90 euro a dispositivo Facendo due calcoli: Computer nuovo adesso con HD da 600 GB – 600€ (non è il prezzo preciso, è solo un esempio.) Computer nuovo dopo il 23 marzo – 600€ + 30€ masterizzatore (il 5% di 600 è 30) + 32.20€ per i primi 400 GB e 2.76€ per i restanti 200 GB. = 664.96€ 64.96€ di differenza. Se in un ora un negozio vende 10 di questi computer, il prezzo vola a 649.60€! Se il negozio rimane aperto 10 ore e si verificano le stesse modalità, si sale a 6496€! Contando che ci sono migliaia di negozi più o meno piccoli in Italia che vendono milioni dei pezzi sopracitati al giorno, direi che son soldi! Non faccio commenti, mi limito solo a citare la fonte (Mowmotheme) [...]
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